Grotte di Toirano

Grotte di Toirano

Nella zona di Val Varatella tra le più belle attrazioni da vedere ci sono sicuramente le Grotte di Toirano, 4 Grotte spettacolari caratterizzate da cavità carsiche con riferimenti preistorici. Queste grotte sono: Grotta del Colombo, Grotta Santa Lucia Inferiore, Grotta Santa Lucia Superiore e infine la più particolare, Grotta della Bàsura, con le sue forme stravaganti a causa delle formazioni calcaree.

Perchè visitare le Grotte di Toirano?

Visitare le Grotte di Toirano vuol dire immergersi totalmente nella natura, quindi se state cercando un itinerario culturale ma anche rilassante questo potrebbe essere quello giusto! Visitare queste Grotte vuol dire staccare la spina per un attimo dal mondo moderno per entrare in un ambiente incontaminato dove si possono vedere opere scolpite nell'acqua. Vuol dire tornare nel passato, entrare in un mondo che ormai non c'è più e scoprire segreti e misteri che riguardano la preistoria, magari mostrando tutto ciò anche ai bambini. Il periodo migliore per visitare le Grotte di Toirano è ad inizio agosto, in cui si può partecipare alla “Sagra dei Gunbi”, facendo un giro anche per la città di Toirano e dato che si è in agosto, c'è caldo e ci si trova vicino alla costa.. si può approfittare anche di una giornata di relax al mare! •

Grotta della Bàsura e l'orso delle caverne

La Grotta della Bàsura è sicuramente la più importante, luogo in cui si rifugiava per il letargo Ursus spelaeus, l'orso delle caverne. Ma come hanno fatto a scoprire questo fatto? Semplicemente perchè sono stati ritrovati i resti ossei, impronte delle sue zampe e graffi di unghie lungo le pareti. Ma a quanto pare queste grotte non erano abitate solo dall'orso, ma anche dall'uomo. Questo perchè si possono intravedere impronte di piedi ginocchia e mani. Si tratta probabilmente di uomini raccoglitori che usavano questo luogo per i loro rituali, dato che si possono vedere delle palline di argilla presso le pareti.

Le sale interne della Grotta più spettacolare

La Grotta della Bàsura è divisa in 12 parti, ognuna di queste sezioni ha le sue meraviglie. Nel Salotto si possono vedere le formazioni calcaree, nella Sala Morelli si ossera invece lo scheletro dell'orso della caverne, ricostruito nel tempo. Nel Corridoio delle Impronte, come suggerisce il nome, si possono notare le impronte dei piedi degli abitanti preistorici così come le impronte di mani e ginocchia nell'argilla. C'è poi il Laghetto, dove una volta era presente un vero lago sotterraneo, il Cimitero degli Orsi, dove appunto ci sono i resti di Ursus splaeus. Andando avanti si può raggiungere la Sala dei Misteri con i suoi riferimenti archeologici: palline d'argilla attaccate alla parete, probabilmente scagliate da qualche uomo preistorico, impronte e tracce di fiaccole. La sala più affascinante è l'Antro di Cibele, che all'epoca era sott'acqua, caratteristica per le concrezioni mammellonari. Ci si può immettere in seguito nel Tunnel che fa da collegamento alla Grotta della Bàsura fino alla Grotta di Santa Lucia Inferiore. Si può vedere il Pantheon che conserva la perla della grotta, una stalagmite di cristalli di aragonite, la sala dei Cristalli con i suoi meravigliosi fiori, la Sala dei Livelli con le sue particolarità calcaree e infine il Tanone, la sale più attuale in cui ad oggi si svolgono eventi culturali.

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